the flight..2016

 

 

                    Donato di Poce... Ha scritto

                                       

 

PENSIERI SOSPESI

per Enza Miglietta

Pensieri sospesi come idee segrete

Lasciate ad asciugare al sole

Parole accarezzate dal vento

Uscite dai cassetti dell'anima

Per guardare cieli gitani

Bambine innamorate dell'erba e dei papaveri

Per scrivere sulla lavagna dell'anima

L'alfabeto dei sensi e delle emozioni.

 

E danzare la gioia dei giorni futuri

Lo stupore del respiro

Delle carte segrete

le tracce della creazione

Tra otto lune nere

E una A coltivata tra tre vasi di terra bagnata.

 

E quando tu ti mostri sospesa

Io mi sorprendo fluttuando

Tra le carezze dell'ultima visione

Dell'ultimo abbraccio d'amore.

20, maggio, 2012.

 

 

 

 l titolo di questo scritto IL DIARIO DI BORDO,riassume bene il mondo artistico e poetico di Enza Miglietta, in quanto la sua ininterrotta attività artistica che vide l’esordio nel 1988 a Ravenn,a si è protratta sino ad oggi con tappe espositive tra le altre a Milano, Lecce, Torino, Ferrara, Montecarlo, Trento, Barcellona, Wurzburg, Memmingen, Malcesine dove attualmente opera nel suo bellissimo Atelier, come un Diario di bordo quotidiano di storie, emozioni, viaggi e poeticherie varie e per il fatto che la poetica delle annotazioni minime(ma essenziali e del viaggio esistenziale emozionale )diventa simbolo e praxis quotidiana…una parola, un segno, un colore,nelle sue mani diventano un segno, una colore e una parola universale.

Infatti se da un lato il suo spirito etico ed avanguardistico,la portano nella culla POP e del Recycling e sulle rive dell’astrazione e dell’informale, la sua etica del fare quotidiano e delle piccole cose la spingono verso un cultura ecologica e minimale(che non vuol dire effimera) dove la povertà(semplicità) di linguaggio diventa poiesis itinerante con spirito sociale e gitano( si notino la sua ossessione per silhouette di bambine danzanti e sagome di parallelepipedi e case), dove la casa, diventa il nido e la chiave esistenziale e poetica per eccellenza, il luogo del riciclo, dell’accoglienza e dell’estetica e recupero del frammento.

La sua leggerezza esistenziale e cultura zen, (diversi i suoi viaggi nei paesi orientali), la portano anche dal punto di vista grafico artistico al minimalismo simbolico( campiture cromatiche che privilegiano i colori bianco/nero,il segno sempre più essenziale e rarefatto, e la presenza di parole /simbolo come “libertà”, “fragile”, “2003”,”totem”, “riciclato”, ma sempre alla ricerca di un territorio sommerso, all’abbraccio cosmico con il mondo, di cui si sente fragile presenza e non sa di essere invece radiosa cometa.

Lo stile prescelto è essenzialmente polimaterico (in linea con le su scelte esistenziali di contaminAzione con il mondo)e l’uso del collage predomina, riempie e contamina anche i suoi bellissimi libri d’artista e le sue carte policrome, segnalibri, disegni, installazioni.

Due degli artisti da lei maggiormente amati sembrano lontani anni luce uno dall’altro e sono Rothko (per le sue campiture monocrome ossessive ed emozionali) e Basquiat(per il suo primitivismo gestuale e per la sua attenzione agli oggetti quotidiani, alla strada e ai muri delle città)ma in realtà ben rispecchiano il suo sentire assoluto l’arte e la vita, fuse in un unicum inscindibile.

Un altro elemento che vorrei segnalare della sua poetica è la leggerezza, che comunque la sua arte esprime,(che sia un sol o una luna nera in un cielo bianco o una poesia scritta sul muro del suo atelier o una cartella porta disegni di cartone con la scritta rossa ZEN, i panni stesi ad asciugare dipinti in B/N, o il sorriso con cui ci accoglie quando facciamo visita al suo atelier, un canapo legato su una tela come fosse una cinta,o barattoli di colore inseriti nel retro di una tela, non fa differenza). Quella leggerezza e forza che la porta a dichiarare col sorriso: “l'esperienza piu' importante e' aver fatto l'artista di strada!”

 

Per finire vorrei ricordare almeno la sua Installazione dal titolo:“ POESIA.....INSTALLAZIONE..2016” ( Un pennello appeso a una finestra nera con sopra la scritta Poesia)e la bellissima performance d’arte dal titolo ALTERITA' , SEQUENZA D'AMORE INTERATTIVO svoltasi a Malcesine il 21 GIUGNO 2016, con Fabrizia Ranelletti di bianco vestita che fluttuava nella notte e interagiva con il pubblico in un’interessante riflessione su IO e l’Altro .

 

 

Breve nota Biografica di Enza Miglietta

Mi hanno chiamato enza miglietta, nata in puglia un po' di tempo fa'...
Ho iniziato nel 1988 con le mie prime mostre personali in Italia, in seguito ho viaggiato ed esposto in giro per il mondo.ho vissuto a berlino .torino. bologna. lecce. norimberga. barcellona. lanzarote. india. egitto. thailandia. penisola del sinai ai piedi del deserto. roma. brindisi. adesso a malcesine(vr).

l'esperienza piu' importante e' aver fatto l'artista di strada!

co-autrice di alcune copertine di libri di poesia e prosa di amici stupendi incontrati on the road:

end this gull di Danilo Pascali, Preface di Carlo A.Augeri

(Ed. Argo - Lecce 1997), Delfino Blu di Danilo Pascali, The armchair of green skin di Giorgio Leaci (Lecce 1999),

Life, death, love di Ennio Arzani (Ed. Oceano Edizione 2000 Piacenza). 
Le mie (opere) fanno parte di collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero tra queste la Galleria Civica di Rovereto.

 

Milano, 28/08/2016.

 

 

 

 

The informal guesture of the picture of Enza Miglietta has matured after many years of research. Her vision rests on the thoughts of the American avantgardists after the 2nd WW. The heat of the emotions and the gesture is intensive like it was a physical act.

This dualism, gesture and emotion, sign and color introduced on canvas, or better still in space and disposition in decisive mode regular. The rotellian rhetoric with the informality are the Key to learn and comprehend this potique artistique Enza Miglietta: written words inserted into the total work is a distinctive sign, but overall, concrete passage into the picture. With this gesture declaration of fragile identity of our contemporaries, with a word or a label, logo or non-logo; annul these contemporary references with colors and collages is a characteristic primordial of her Art.

Reflection. Meditation. You need to stop awhile in front of a canvas or a design of Enza Miglietta to gasp and distinguish her free spirit, provocative but also witnessing the constant movement of one contemporary society. Few essential signs guide discussion and dialogue with admiring onlooker in front the painting.

 

Patrick Maffei

 

 

The skin of the night. Of the soul.

 

Wide over the informal. Wide over the surreal.

Signs.To find out the mestrua moon: the night.

NAKTA. The sanskrit night. The sense of the night:hide away, die, leave anything behind you: the death(nex), the sorrow (nex).

Signs. To save the broken bloody skin. The skin from the day bevore.

The skin of the memory. The skin of the dreamless

Malancholy of ENZA MIGLIETTA.

 

And mine. And yours. And ours.

The skin of the night, of the soul.

 

Saverio Dodaro

 

 

 

 

Fusione fredda

Il connubio tra moda e arte crea emozioni

Cold fusion: the union between fashion and art creates emotions

La scorsa estate sul lago di Garda ho conosciuto l'artista Enza Miglietta nel suo atelier. L'ho invitata a esporre le sue opere perché ho subito pensato che si fondessero bene con l'ambiente del mio negozio e, dopo una lunga chiacchierata, ho trovato vari punti di convergenza tra le nostre filosofie di artiste e donne. 

Last summer on Garda Lake, I had the pleasure to know the artist Enza Miglietta in her atelier. I invited her to show her artworks because I thought they could merge with the environment of my boutique and, after a long chat, we also found many points of convergence between our philosophies of women and artists.

 
La mia intuizione era corretta visto il risultato espositivo.
Vi presento qui una piccola galleria ma siete i benvenuti se volete visitare di persona la mostra per ammirare da vicino le tecniche artistiche impiegate.

My intuition was correct, in view of the expositive outcome.
Here you can find a small introduction, but you are welcome if you want to visit the show and appreciate the artistic techniques.
 
Le simbologie adoperate dall'artista sono rappresentazioni del tempo e dello spazio. Il numero 8 indica l'infinito, la casa è un'immagine costantemente ripetuta, il bianco e il nero sono i colori predominanti perché trasmettono un senso di purezza e lucidità. L'artista vuole esprimere le sue emozioni più profonde e riesce a farlo con pochissimi segni grafici, rendendo il suo messaggio ancora più immediato e universale.

The symbolism used by the artist is the representation of time and space. The number 8 indicates the infinite, the house is steadily repeated, black and white are predominant because they transmit a sense of purity and clarity, making her message more and more immediate and universal.
FUSIONE FREDDA, il titolo dato a questa mostra, è la dimostrazione del dialogo costante tra moda e arte che colgono e rappresentano il mondo circostante con linguaggi simili su materie diverse (legno e colori a olio o pelle stampata e cucita). Siamo tutti artisti e tutti abbiamo bisogno di esprimere la nostra visione del mondo. Le forme dell'arte sono molte e in continuo mutamento, ma ciascuno di noi sceglie come rappresentare se stesso agli occhi degli altri, tramite l'abbigliamento, l'arredamento della nostra casa o tramite altri media.

COLD FUSION, the title of this exhibition, is the demonstration of the constant dialog between fashion and art that catch and represent the world around us with similar imagery but on different materials (wood and oil colors or printed and stitched leather). Everyone is an artist and we all need to express our vision of the world. There a re many forms of art and they are continuously changing but each of us chooses how to show  him/herself in front of the others, through the clothing, through the forniture of our hose or through other media.
 
 
 
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